Restauro & decorazione
Restauro delle decorazioni del Palazzo Bosisio
Contesto
Palazzo Bosisio

Historia
Opera dell’architetto Ulisse Bosisio, l’edificio in stile liberty, si caratterizza per la varietà compositiva degli apparati decorativi attraverso la presenza di differenti materiali, tecniche esecutive e conseguenti tipologie di degrado.
IL PROGETTO
Molteplici gli elementi architettonici inseriti in facciata in un gioco di forme e stili che donano movimento ed eleganza all’edificio.
La facciata è composta in laterizio in cotto in contrapposizione, ma in armonia d’insieme, con la maggior parte delle restanti superfici variamente decorate con intonaci di cemento, dalle tonalità chiare calde.
Per andare oltre :
Restauro
Le fasi dell'intervento

LA TECNICA
Una prima fase di pulitura ha consentito la rimozione di depositi superficiali, polveri, particellato atmosferico, croste nere e incrostazioni e la rimozione meccanica delle stuccature eseguite durante precedenti interventi di restauro eseguite con materiali che per composizione interferivano con un corretto stato conservativo della materia originale.
Si è proceduto poi con l’analisi e lo studio della composizione delle malte per l’operazione di stuccatura delle fessurazioni e delle piccole porzioni di parti mancanti con l’utilizzo del cemento naturale prompt e diversi aggregati che per colorazione, granulometria e lavorazione permettessero la migliore restituzione rispetto alle superfici adiacenti circostanti.
Per quanto riguarda la ricostruzione di aree più ampie come le mensole dei balconi si è proceduto con la creazione di un’armatura tramite inserimento di perni in vetroresina fissati con cemento naturale prompt puro e filo di acciaio.
Su questa struttura è stato applicato un impasto costituito da cemento naturale prompt con sabbia di fiume vagliata in rapporto 1:1 modellando le forme a mano libera su copia delle forme originali.
Per la ricostruzione di ampie parti piane dei balconi si è proceduto realizzando prima l’armatura con perni in vetroresina e filo di acciaio, successivamente si è costruita una cassaforma con elementi in legno per poi riempirlo con un impasto di prompt e sabbia vagliata in rapporto 1:1, eseguendo su questo un impasto più fine.
In ultimo si è effettuata revisione cromatica localizzata per equilibratura e assimilazione alla colorazione delle superfici originali e la stesura di un protettivo finale.
Progetto completato

Informazioni chiave
Il cantiere è durato 3 anni.
Partecipanti
Direttore dei lavori
Milano Architettura Studio
Premoli Silva Arch.Michele
Premoli Arch.Simona Tavarozzi
Impresa/e
Respedil S.r.l. - Direzione tecnica di cantiere: Ing. Paolo Fascendini.
Sabbiatura Claudio Zucchetti, restauro marmi e pietre
Restauro conservativo ed estetico :
Direzione tecnica e restauro Anna Valeria Soragna Conservazione e restauro opere d'arte.
Restauro
Giovanna Colombo Conservazione e restauro opere d'arte.
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Estratto da una cava unica situata nel massiccio della Chartreuse, il cemento naturale PROMPT è un'esclusiva del gruppo Vicat.
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